, , , , , , , , , , , , La Reggia di Venere

25.00 

con poesie di Roberta Durante, Federica Maria d’Amato, Silvia Salvagnini, Paola Soriga, Francesca Genti, Maria Moresco, Francesca Gironi, Giulia Anania, Alessandra Racca, Viola Barbara, Valentina Diana, Francesca Tini Brunozzi, Maria Antonietta

a cura di Francesca Genti

Questa antologia parla del desiderio ed è scritta da poete che usano la poesia per conoscere il mondo partendo da sé stesse.
Le parole si dispongono in orizzontale, in verticale, scardinano la sintassi, evadono dalla gabbia metrica, eludono l’ortografia, se ne fregano della punteggiatura. Corrono e stanno ferme, si esibiscono e si nascondono. Fanno un po’ come gli pare.

Proprio come fa lui, il desiderio. Ma quale desiderio? E di cosa? Di giocare, di rivelare un segreto, di spaccare tutto, di avere un bambino, di essere bellissime e potenti, di colmare un vuoto, di vendicare un torto, di mettersi in mostra, di sputare in faccia alle regole, di scomparire, di pregare, di ricordare e di dimenticare.

Di essere amate per quello che si è, nonostante quello che si è. E da tutto questo vortice e pasticcio. Da questo fatto strano chiamato desiderio, travolgente e ingombrante, che coinvolge il corpo e la testa e provoca spesso un cortocircuito, ecco, è nato il libro: La reggia di Venere.

Perdevo il cuore a ricordarti
ma prima avrei portato
ancora un poco
nella biglia dei mattini
i tuoi silenzi,
in quella vela dei momenti
dove riposano le mani
degli amanti e la soglia
dell’estate che li spoglia.

Federica Maria D’Amato

35 disponibili

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Descrizione

Edizioni Sartoria Utopia, 2020

Collana I Samurai

copertina rigida con collage originale di Manuela Dago, cucitura giapponese

Pagg. 176
Formato 21,5X17,5 cm

Tiratura 165 copie di cui 150 copie numerate da 1 a 150 e 15 copie numerate da I a XV

Biografie delle autrici:

Roberta Durante, Treviso, 1989. Vince nel 2011 il premio Mazzacurati-Russo con la raccolta Girini (d’if, 2012). Escono poi Club dei visionari (di Felice, 2013), Balena (Prufrock spa, 2014), La susina (d’if, 2015), Nella notte cosmica (Luca Sossella, 2016), Le istruzioni del gioco (Le Lettere, 2020).

Federica D’Amato, 1984.  Si occupa di letteratura e lavora nel campo dell’arte e del giornalismo. Dopo un percorso di studi umanistico, in Italia e all’Estero, e dopo aver viaggiato in tutto il mondo, è tornata a vivere e lavorare nel suo Abruzzo, dove ha iniziato a collaborare con case editrici e quotidiani. Ha pubblicato le raccolte di poesia La dolorosa (2008), Poesie a Comitò (2011), Avere trent’anni (finalista Premio Frascati, 2013). L’unica cosa di cui è sicura è che labor omnia vincit. Quando ha voglia. www.federicadamato.it

Silvia Salvagnini è nata a Venezia nel 1982. Ha esordito nel 2004 con le poesie di Silenzio cileno (Auteditori), seguite da I baci ai muri (Mimisol, 2006). Nel 2009, con l’opera laelefantevolante, ha vinto il premio per la poesia contemporanea Delfini, a cura di Nanni Balestrini. Ha pubblicato gli albi illustrati L’orlo del vestito (Sartoria Utopia, 2016) e Il giardiniere gentile (VerbaVolant, 2016). Nel 2018 è uscita per Bompiani la raccolta Il seme dell’abbraccio.

Paola Soriga è nata a Uta, in provincia di Cagliari, nel 1979. È tra gli ideatori e organizzatori del festival letterario Sulla terra leggeri. Ha pubblicato i romanzi Dove finisce Roma e La stagione che verrà (Einaudi Stile Libero), il libro per bambine e bambini La guerra di Martina, con illustrazioni di Lorenzo Terranera (Laterza) e alcune poesie in alcune riviste.

Francesca Genti è nata a Torino il 27 giugno 1975 e da molti anni vive a Milano. Gli ultimi libri che ha pubblicato sono la raccolta di poesie Anche la sofferenza ha la sua data di scadenza (HarperCollins) e il saggio La poesia è un unicorno (Mondadori). Insieme a Manuela Dago ha fondato la capanna editrice Sartoria Utopia.

Maria Moresco è nata a Stradella il 12 aprile 1973 e vive a Milano. Scrive fin dalle scuole elementari. Ha pubblicato due raccolte di poesie: Spezzare cuori (Effigie) nel 2009 e Sale grosso (Nottempo) nel 2019. Ama i criceti, il cinema e i profumi.

Francesca Gironi è nata ad Ancona. Danzatrice e poeta, ha pubblicato Abbattere i costi (Miraggi, 2016). Suoi testi sono apparsi nell’antologia SUPERNOVE. POESIE PER GLI ANNI 2000 (Sartoria Utopia e VandA ePublishing). Nel 2019 ha vinto il premio Europa in Versi, sezione Spoken Word. Nel 2017 è ospite del festival Spoken Word Madrid. Con la performance CTRL ZETA ha vinto il premio internazionale per le arti performative CROSSaward 2017. È stata ospite di festival di poesia, videopoesia, danza e residenze artistiche. La sua ultima raccolta inedita Il diretto interessato ha vinto il Premio Bologna in Lettere 2020 e sarà pubblicata da Marco Saya Edizioni.

Giulia Anania è nata a Roma il 23 agosto 1984. È cantautrice, paroliera e poetessa. Nei suoi brani racconta con un lirismo cinematografico l’Italia di oggi e di ieri, la sua bellezza e le sue contraddizioni, le lotte sociali, ma anche l’amore, i sogni e le disillusioni della sua generazioni. Come paroliera ha collaborato con importanti artiste tra cui Paola Turci, Laura Pausini e Malika Ayane. Per saperne di più sul suo lavoro: www.giuliaanania.it

Alessandra Racca scrive poesie e altre cose che si sono infilate in rete, riviste, antologie e raccolte. Il suo ultimo libro è Io, Alice e il buio buio, con le illustrazioni di Anna Castagnoli, (2019, Emme edizioni). Appassionata di poesia “ad alta voce”, l’ha esplorata attraverso reading, spettacoli, poetry slam e anche un coro poetico. Tiene corsi di scrittura per adulti e bambini, inventa progetti, perde calzini. In rete, la trovate qui:www.signoradeicalzini.it.

Viola Barbara, nata a Livorno nel ’79, è Dello Squidy: la sua è un’estrazione filo dadaista. Da 20 anni porta avanti con tenacia altalenante progetti di micro invasioni di parole, foto, piccoli video e spettacoli teatrali stravaganti e divertenti, almeno per lei. Laureata in lingue e letterature straniere ha letto tanti libri, mai abbastanza per una vita intera. Uno dei suoi lavori preferiti è accompagnare con versi irriverenti le opere di pittrici virtuose.
Dal gennaio 2015 inizia a scrivere una serie interminabile di poesie che convergeranno in una prima pubblicazione, Il tuo profilo migliore, 26 poesie d’amore, edito da Vittoria Iguazu Editora. Graffitara anonima, trova nella street art una passione profonda, in uscita il racconto Clem che sviscera poeticamente l’arte di strada a Marsiglia e l’amore.

Valentina Diana, vive vicino a Chieri, vicino a Torino. Scrive libri, scrive testi per il teatro, scrive poesia. Ha un cane di nome Orlando.

Francesca Tini Brunozzi è PhD in linguistica. Ha lavorato come ricercatore per i sistemi di dialogo uomo-macchina presso Loquendo SpA e Nuance Inc. e per le Università di Torino e di Trento. Lavora da molti anni alla progettazione e alla realizzazione di eventi culturali: tra gli altri, ha fondato il Festival di Poesia Civile e la Casa della Poesia a Vercelli, e ha fatto parte del direttivo del Festival Torino Poesia. Ha pubblicato Brevi Danze (Biagio Cepollaro E-dizioni, 2006), Frau (Torinopoesia, 2007), Frau e le altre (Marco Valerio, 2010), Mi è testimone la terra (Barbera Editore, 2016), Il grado zero della buona educazione (Melville, 2017), Il dettato dell’immaginazione (Melville, 2018).

Maria Antonietta, al secolo, Letizia Cesarini, è una cantautrice nata a Pesaro nel 1987. Esordisce in Italia nel 2012 con l’album Maria Antonietta, prodotto da Dario Brunori, seguito da Sassi (2014) e Deluderti (2018). Nel 2019 pubblica il volume Sette ragazze imperdonabili (Rizzoli). Laureata in Storia dell’arte, ha dedicato una serie di reading alla creatività femminile e alle sue poetesse del cuore.