, Filastrocca dell’Infinito

16.00 

c’è un mondo sotto il divano

canyon tra le dita della mano

nella bocca un diamante che brilla

un buco nero dentro la pupilla

sotto la lingua la grotta della fata

dentro le vene il vascello del pirata

nei baci si nasconde il lupo che ti sbrana

il desiderio nel silenzio in filigrana

nello sbadiglio abita la luna

l’eclisse del sole in una frase sbagliata

la voglia di neve è nel polistirolo

la faccia di un bimbo nel seme di fagiolo

ogni neo è una super nova

lo stabat mater una gallina che cova

 

ogni stella indica il tuo dito

a ogni cosa piccola si inchina l’infinito.

 

Una filastrocca e otto collage per ricordarci che abbiamo diritto a guardare la luna e non il dito e a usare il potere dell’immaginazione e della tenerezza per essere felici.

Con il suono semplice della rima Francesca Genti redige un piccolo vademecum per usare il terzo occhio e guardare il mondo con il grandangolo della fantasia senza dimenticarci dei dettagli. Manuela Dago realizza otto poesage onirici in cui ogni particolare squarcia il velo dell’ovvio per suggerire orizzonti diversi e per cavare fuori dal pozzo del quotidiano quel nutrimento fantastico che ci rende avventurosi.

Poesia per tutti, per piccoli e per grandi.

Poesia come formula magica, da tenere in una chiusa nella busta-talismano, poesia come installazione gioiosa, da condividere e appendere nelle nostre stanze.

88 disponibili

Descrizione

Testo di Francesca Genti e illustrazioni di Manuela Dago

Edizioni: Sartoria Utopia, 2023

Collana: Utopini

Tiratura: 100 copie

Pagg. 16

Prezzo: 16 euro

Formato: 8 schede di cm 11×17 contenute in una busta di carta con adesivo per frontespizio e adesivo di chiusura